Il web e la sua psicologia

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Così come nella vita “reale” esistono strategie di mercato, anche per i siti web si adottano tecniche atte a catturare la nostra attenzione. Prima di essere messo in rete, un sito web deve essere studiato nei minimi dettagli, partendo dall’architettura (ovvero come deve essere strutturato: grafica, colori ecc), fino ai contenuti. L’autore, l’azienda, o chiunque gestisce un sito,un blog o store, deve essere in grado di portarlo avanti catturando l’attenzione del lettore/cliente. Analizziamo insieme alcuni dettagli:

SEMPLICITA’: Una cosa fondamentale per un sito web è la sua semplicità; il suo utilizzo deve essere intuitivo anche per le persone meno esperte, utilizzando talvolta degli aiuti come icone con frecce o elementi che permettono una navigazione veloce e scorrevole, insomma… la prima impressione è quella che conta! Un blog strutturato male non farà altro che suscitare emozioni e reazioni negative, e di conseguenza allontaneranno lettori/clienti.

COLORI: Anche i colori hanno un proprio peso all’interno del sito. Secondo degli studi, gli utenti tendono a preferire il rosso e il blu, nonostante i colori centrali dello spettro siano il verde e il giallo. I colori vengono scelti in base allo scopo del sito (promozionale, negozio online ecc…) e alla cultura del pubblico a cui ci si riferisce (orientale, occidentale). Per molte culture, infatti, alcuni colori hanno dei significati ben precisi; il bianco per esempio nella cultura orientale rappresenta il lutto, al contrario per noi occidentali rappresenta la purezza. In linea generale però, possiamo dire che i colori caldi sono stimolanti ma anche decisi, mentre i colori più tenui come i colori pastello e i colori freddi, ispirano fiducia. Il rosso, arancione e giallo sono riconosciuti come colori emozionali, che stimolano la frequenza cardiaca e un aumento del respiro. Molte catene di ristoranti, hanno elementi di arredo (tovaglie e tende) di questi colori, proprio perchè stimolano l’appetito. Il blu con le sue gradazioni, suscitano emozioni positive, come calma, relax e confort. Questo colore è l’opposto del rosso, e quindi i suoi effetti sono una diminuzione delle pulsazioni e diminuzione dei battiti cardiaci. Proprio per queste caratteristiche il blu viene spesso usato per siti e campagne di carattere politico.

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CONTENUTI: La prima reazione di un lettore davanti ad un testo da leggere è vedere quanto è lungo. In genere la lettura su uno schermo è molto veloce e purtroppo viene prestata poca attenzione sul contenuto poichè esistono molti elementi che distraggono il lettore e lo portano a cliccare qui e lì. Per riuscire a catturare la sua attenzione, bisogna concentrarsi sul titolo e sul primo paragrafo in particolar modo; se l’articolo risulterà interessante in queste prime righe, ci saranno buone probabilità che verrà letto fino alla fine. Un ultimo consiglio è quello di non dilungarsi molto su un argomento in particolare, bisogna cercare di scrivere tutto, in poche righe.

Parliamo ora di HALO EFFECT (ovvero effetto alone): In realtà i nostri acquisti online e le nostre navigazioni, non sempre sono scelte ponderate e razionali. Tra i tanti input esterni che “condizionano” il nostro modo di agire c’è l’ halo effect. Si tratta dell’influenza dell’opinione globale, sulla nostra opinione su qualcosa o qualcuno. Se per esempio dobbiamo comprare un prodotto su un sito, la prima cosa che facciamo è leggere le recensioni sul prodotto e sul sito in questione; ovviamente se le recensioni sono positive, ci saranno buone possibilità che faremo l’acquisto. Un altro esempio: seguiremo un sito, un’azienda o uno store che conosciamo poco, semplicemente perchè anche i nostri amici lo fanno. Anche la pubblicità ha una certa influenza… Molte volte si adotta lo STORYTELLING ovvero una pubblicità che enfatizza una storiella ricamata sul prodotto, piuttosto che mettere subito in evidenza il prodotto pubblicizzato.

ALCUNE STRATEGIE DI MARKETING: Una strategia di marketing è l’avversione per la scarsità e la perdita. Di cosa parliamo in realtà? Si tratta di mettere in edizione limitata un’offerta molto vantaggiosa, o la disponibilità di un prodotto… insomma se c’è un count down, non solo ci saranno più acquisti, ma i clienti si affretteranno all’acquisto per non perdere “l’offerta irripetibile”.

Concludiamo con l’ANCORAGGIO: l’uomo tende a prendere decisioni in base a delle informazioni inerenti (al prodotto, sito, ecc…) ottenute prima. Queste informazioni vengono chiamate “ancora“. Un esempio di ancora sono i saldi: per rendere più credibile l’offerta di un prodotto, nel cartellino del prezzo viene comunque lasciato il vecchio prezzo (barrato). In questo modo gli acquirenti possono valutare la convenienza dell’acquisto e sono di conseguenza, più indotti a comprare.

A presto!


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