Intelligenza artificiale per combattere i disturbi dell’ umore

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In questo articolo si torna a parlare di intelligenza artificiale.

Come già spiegato in un articolo precedente, quando si parla di intelligenza artificiale, non necessariamente si parla di robot umanoidi o auto che si guidano da sole. L’intelligenza artificiale è in poche parole, ciò che sta dietro a tutto, possiamo definirla come “la mente” che permette ad auto, robot o altri apparecchi elettronici, a prendere decisioni senza l’aiuto umano.

Dietro a tutta questa tecnologia che utilizziamo ogni giorno, ci sono svariati sistemi di intelligenza artificiale, invisibili all’utente, che permettono a Google per esempio, di effettuare ricerche tramite immagine, di comunicare con l’utente con un’assistente come Cortana, e tanto altro ancora.

Attualmente Google sta lavorando ad un sistema di intelligenza artificiale che sarà in grado di “comprendere” in base alle ricerche, se un utente è affetto da depressione.

L’America  è uno dei paesi con un tasso di suicidio molto alto, per questo motivo lo sviluppo del sistema è pensato inizialmente per gli utenti americani. A chi cercherà contenuti riguardo la depressione comparirà un link “Controlla se sei depresso”, un test con 9 domande diagnostiche. Il team di ricerca è capitanato dal Dottor Thomas Insel.

Lo scopo del progetto è quello di utilizzare lo smartphone come strumento di diagnosi e l’intelligenza artificiale al suo interno deve essere in grado di “comprendere” il disturbo dell’umore e nel caso deve avvertire un esperto.

Il dott. Insel afferma che una persona affetta da un disturbo utilizza il suo dispositivo in maniera differente”.

Se il sistema otterrà buoni risultati, il progetto sarà esteso anche ad altri paesi.

Anche gli sviluppatori di facebook si stanno impegnando a creare un sistema di intelligenza artificiale in grado di diagnosticare disturbi dell’umore.

Tuttavia c’è ancora scetticismo da parte degli esperti di salute mentale che consigliano di non affidarsi esclusivamente alla rete. Un questionario online non può essere mai accurato come una visita in carne ed ossa da un esperto.

Alla prossima!


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